domenica 30 novembre 2014

Noi

Noi

Non è cercare invano questo
nostro mondo di spicciole verità?
Io  e te siamo fragili,
persi nei limiti di universi
che non sanno contenerci.
Siamo nuvole
in viaggi di ricognizione,
illusioni in scie complici
di rugiade  e piogge,
poi sospiri di venti e
brine di sogni.
Nulla lascia sterile questa terra acerba.
Siamo solitudine affamata
eppure in fuga
verso gli opposti.

@BrunaCicala/Registrata


V:C:Stein

giovedì 27 novembre 2014

Realtà e prospettiva


Stava salendo le scale,lentamente, dalla cintura pendeva uno strano oggetto cilindrico che muoveva impercettibilmente in sincrono coi passi, sembrava non avere peso. In alto, dalla cima dello scalone, si irradiava una luce intensa che si frastagliava e rotolava incontro allo sconosciuto, aumentando di intensità ad ogni scalino. Il cuore dell’uomo era leggero: gli scalini di pietra scura, accompagnati dal corrimano in ferro, per una volta erano dolci. Improvvisamente si ritrovò a cantare, dapprima in sordina e poi a voce piena , un Halleluja liberatorio. Il cilindro si aprì di scatto rivelando un tetragramma luminoso: TU SEI STATO.
@BrunaCicala/Registrata